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CardioSure® Test – Patologie Cardiovascolari

CardioSure® Test – Patologie Cardiovascolari

200,00 

Prelievo: brush buccale

Il test genetico CardioSure® analizza varianti associate al rischio di patologie cardiovascolari. Identifica predisposizioni a condizioni come ipertensione, infarto e aterosclerosi, fornendo indicazioni utili per adottare strategie di prevenzione personalizzate in base al profilo genetico.

Il test può essere eseguito comodamente da casa, grazie ad un semplice tampone buccale.

COSA È CARDIOSURE?
CardioSure è il nostro pannello più completo per l’analisi di varianti genetiche associate a predisposizione alla trombofilia, all’aterosclerosi, all’ipertensione e ad altre patologie cardiovascolari. Questa condizione di aumentata suscettibilità può derivare sia da fattori ereditari sia dall’interazione con fattori ambientali, come stile di vita, alimentazione e abitudini (fumo, sedentarietà, terapie ormonali, interventi chirurgici, gravidanza). In presenza di tali varianti, il rischio di eventi quali infarto del miocardio, ictus ischemico o trombosi venose può risultare aumentato.

LE CONDIZIONI ASSOCIATE

Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. La loro insorgenza è spesso il risultato di una combinazione tra fattori genetici e ambientali, tra cui stile di vita, dieta, abitudini sedentarie e fumo. Varianti genetiche possono influenzare il metabolismo lipidico, la regolazione della pressione sanguigna, la coagulazione del sangue e i processi infiammatori, aumentando il rischio di infarto, ictus, trombosi e aterosclerosi.

IMPORTANZA DEL TEST GENETICO
Il test genetico CardioSure consente di identificare i soggetti a rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, offrendo l’opportunità di intervenire precocemente con strategie di prevenzione mirate e personalizzate. La conoscenza di queste varianti genetiche può orientare scelte terapeutiche, modifiche nello stile di vita o controlli medici più frequenti. Inoltre, i risultati possono avere rilevanza per i familiari, in quanto alcune varianti sono trasmissibili di generazione in generazione.

QUALI SONO I VANTAGGI DI CARDIOSURE?

  • Valutazione del rischio individuale e familiare: identificare predisposizioni ereditarie permette di pianificare percorsi di prevenzione anche per i propri cari.
  • Personalizzazione delle strategie di prevenzione: in base ai risultati, è possibile definire programmi di screening e interventi su misura (dieta, attività fisica, eventuale terapia).
  • Il test genetico non è influenzato dalla fase acuta o dalla terapia in corso: l’analisi del DNA rimane affidabile indipendentemente dalle variazioni dovute a eventi acuti, farmaci o condizioni particolari come gravidanza o malattie epatiche.

 

COSA ANALIZZA?

Il CardioSure Test esamina varianti genetiche coinvolte nei principali processi cardiovascolari offrendo una panoramica completa sul rischio ereditario di trombosi, ipertensione, dislipidemie e altre patologie cardiovascolari. Di seguito, una breve descrizione dei principali geni valutati:

  • Fattore V (Leiden G1691A, H1299R, Cambridge, Y1702C)
    Regola i processi di coagulazione e, se mutato, favorisce un’attività pro-coagulante eccessiva. Le varianti Leiden, Cambridge e Y1702C sono associate a un aumento del rischio trombotico; l’ulteriore mutazione H1299R può accentuare l’effetto della variante Leiden.

  • Fattore II (G20210A)
    Codifica per la protrombina, precursore della trombina. La variante G20210A è collegata a livelli aumentati di protrombina funzionale, con conseguente maggior rischio di trombosi venose e arteriose (infarto e ictus).

  • MTHFR (C677T, A1298C)
    Interviene nel metabolismo dell’omocisteina. Le varianti C677T e A1298C possono portare a un incremento dei livelli di omocisteina circolante, fattore che favorisce l’aterosclerosi e la formazione di trombi.

  • PAI-1 (4G/5G)
    Principale inibitore del sistema fibrinolitico. La variante 4G/5G può influenzare i livelli dell’inibitore PAI-1, aumentando il rischio di eventi cardiovascolari (infarto, tromboembolia) e complicanze in gravidanza.

  • Fattore XIII (V34L)
    Contribuisce alla stabilizzazione del coagulo. La variante V34L può influenzare i tempi di formazione e il consolidamento della fibrina, risultando talvolta protettiva nei confronti delle trombosi venose.

  • FGB (G463A)
    Codifica la catena beta del fibrinogeno, proteina chiave nella coagulazione. La variante G463A può determinare un aumento dei livelli di fibrinogeno, accentuando il rischio di aterosclerosi e malattie coronariche, soprattutto nei fumatori.

  • HPA-1a/HPA-1b (ITGB3 L59P/c.176T>C)
    Riguarda l’integrina beta 3, fondamentale nell’adesione piastrinica. La presenza di questa variante può incrementare la suscettibilità a trombosi coronariche e infarto miocardico, influenzando anche la risposta a terapie antiaggreganti.

  • ACE (287bp gene deletion/insertion)
    Codifica l’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE), coinvolto nella regolazione della pressione sanguigna. La delezione può comportare livelli plasmatici di ACE più alti e maggiore predisposizione a ipertensione, cardiopatie e complicanze vascolari.

  • AGT (M268T)
    Riguarda l’angiotensinogeno, proteina chiave del sistema renina-angiotensina. La variante M268T può aumentare la tendenza a sviluppare ipertensione e patologie cardiovascolari.

  • AGTR1 (c.86A>C)
    Codifica il recettore dell’angiotensina II. Alterazioni in questo gene possono contribuire all’ipertensione e influenzare l’efficacia dei farmaci che modulano il sistema renina-angiotensina-aldosterone.

  • CBS (844ins68)
    Interviene nel metabolismo di omocisteina e cisteina. La variante 844ins68 riduce l’attività dell’enzima e favorisce l’iperomocisteinemia, fattore di rischio per aterosclerosi, trombosi, infarto e ictus.

Il kit HomeGenetics contiene:

  • 2 tamponi buccali
  • 1 sacchetto trasparente in cui riporre i tamponi dopo il prelievo
  • Il consenso informato e la scheda di accettazione
  • Le etichette da attaccare sui tamponi
  • Le informazioni per l’esecuzione del test
  • Le informazioni per la gestione del campione
  • La stessa scatola HomeGenetics in cui riporre il materiale per inviarlo al laboratorio

Prima di effettuare un tampone salivare per la raccolta di materiale genetico, è importante seguire alcune istruzioni per ottenere un campione di elevata qualità. Di seguito sono riportate le linee guida generali:

  1. Lavaggio delle mani: assicurarsi di lavare accuratamente le mani con acqua e sapone prima di iniziare il processo di raccolta del campione.
  2. Evitare cibo e bevande: evitare di mangiare, bere, fumare o masticare gomme almeno 45 minuti prima della raccolta del campione.
  3. Evitare l’uso di prodotti orali: evitare di utilizzare prodotti orali come dentifrici, collutori o spray per la gola poco prima della raccolta del campione.
  4. Evitare il contatto con campioni biologici di altre persone per prevenire contaminazioni.

PROCEDURA DI RACCOLTA

Seguire ogni passaggio indicato

1. Sfilare il tampone buccale dalla provetta trasparente
2. Introdurre il tampone all’interno della bocca, stando attenti a non toccare con le mani la parte apicale del tampone. Strofinare energicamente sulla mucosa di entrambe le guance e sulle gengive (circa 10 volte per zona)
3. Reinserire subito il tampone nella provetta. Chiudere la provetta scrivendo a penna nome, cognome e data di nascita

Inserire il tampone nella bustina Biohazard e collocarlo all’interno del kit con allegato modulo di consenso informato debitamente compilato e firmato in ogni sua parte.

Per effettuare l’invio del kit, inviare una mail all’indirizzo logistica@medigene.it, richiedendo il ritiro del kit e indicando nome, cognome e indirizzo di ritiro