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Sensibilità alla caffeina

Sensibilità alla caffeina

80,00 

Prelievo: brush buccale

Il test genetico di sensibilità alla caffeina valuta la predisposizione genetica di un individuo alla metabolizzazione della caffeina.

Questo test indica se sei un metabolizzatore veloce o lento della caffeina, aiutandoti a prevenire o gestire possibili patologie e disturbi come ansia, tachicardia e insonnia.

CHE COSA È LA SENSIBILITÀ ALLA CAFFEINA

La caffeina è una molecola presente in diverse specie vegetali, tra cui caffè, cacao, mate e guaranà, nonché in molte bevande energizzanti o gusta cola.

La cosa più importante da chiedersi è: cosa succede alla caffeina una volta ingerita? E come viene metabolizzata? Nell’organismo, la caffeina viene metabolizzata da un enzima, il citocromo P450 1A2 (CYP1A2) espresso nel fegato: questo enzima è il principale responsabile del metabolismo della caffeina e dimostra una grande variabilità individuale nella sua attività enzimatica in base ad uno specifico polimorfismo che distingue due categorie di individui: i metabolizzatori lenti e i metabolizzatori veloci.  In base alla costituzione genetica, la quantità di enzima prodotto è diversa e influenza l’effetto della caffeina in ognuno di noi. Le persone che producono minori quantità di CYP1A2 sono maggiormente sensibili alla caffeina e ai suoi effetti stimolanti.

IMPORTANZA DEL TEST GENETICO:
Il test genetico, mediante l’analisi del DNA consente di identificare i pazienti sensibili alla caffeina. Nei pazienti che presentano una specifica variante del gene CYP1A2 (metabolizzatori lenti) l’effetto eccitante della caffeina risulterà maggiore e più prolungato nel tempo rispetto a un metabolizzatore normale con sintomi come battito cardiaco accelerato, mal di testa, ansia e/o nervosismo, irrequietezza, insonnia, mal di stomaco, disturbi digestivi e disidratazione. Il test è quindi rivolto a chi presenta questi sintomi.

COSA VIENE ANALIZZATO?

Polimorfismi del gene CYP1A2

Il kit Home Genetics contiene:

  • 2 tamponi buccali
  • 1 sacchetto trasparente in cui riporre i tamponi dopo il prelievo
  • Il consenso informato e la scheda di accettazione
  • Le etichette da attaccare sui tamponi
  • Le informazioni per l’esecuzione del test
  • Le informazioni per la gestione del campione
  • La stessa scatola HomeGenetics in cui riporre il materiale per inviarlo al laboratorio

Prima di effettuare un tampone salivare per la raccolta di materiale genetico, è importante seguire alcune istruzioni per ottenere un campione di elevata qualità. Di seguito sono riportate le linee guida generali:

  1. Lavaggio delle mani: assicurarsi di lavare accuratamente le mani con acqua e sapone prima di iniziare il processo di raccolta del campione.
  2. Evitare cibo e bevande: evitare di mangiare, bere, fumare o masticare gomme almeno 45 minuti prima della raccolta del campione.
  3. Evitare l’uso di prodotti orali: evitare di utilizzare prodotti orali come dentifrici, collutori o spray per la gola poco prima della raccolta del campione.
  4. Evitare il contatto con campioni biologici di altre persone per prevenire contaminazioni.

PROCEDURA DI RACCOLTA

Seguire ogni passaggio indicato

1. Sfilare il tampone buccale dalla provetta trasparente
2. Introdurre il tampone all’interno della bocca, stando attenti a non toccare con le mani la parte apicale del tampone. Strofinare energicamente sulla mucosa di entrambe le guance e sulle gengive (circa 10 volte per zona)
3. Reinserire subito il tampone nella provetta. Chiudere la provetta scrivendo a penna nome, cognome e data di nascita

Inserire il tampone nella bustina Biohazard e collocarlo all’interno del kit con allegato modulo di consenso informato debitamente compilato e firmato in ogni sua parte.

Per effettuare l’invio del kit, inviare una mail all’indirizzo logistica@medigene.it, richiedendo il ritiro del kit e indicando nome, cognome e indirizzo di ritiro