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Pannello 13 Mutazioni – Trombofilia e Patologie Cardiovascolari

Pannello 13 Mutazioni – Trombofilia e Patologie Cardiovascolari

180,00 

Prelievo: brush buccale

Questo test analizza tredici mutazioni genetiche coinvolte nella coagulazione e nel rischio cardiovascolare. È indicato per chi desidera conoscere la propria predisposizione genetica a trombosi e patologie cardiache, fornendo strumenti per una gestione preventiva del rischio.

Il test può essere eseguito comodamente da casa, grazie ad un semplice tampone buccale.

LE CONDIZIONI ASSOCIATE

Le patologie cardiovascolari e la trombofilia ereditaria sono condizioni multifattoriali che possono derivare dall’interazione tra fattori genetici e ambientali. Alterazioni in geni coinvolti nella coagulazione del sangue, nel metabolismo lipidico e nella regolazione della pressione arteriosa possono aumentare il rischio di trombosi venosa profonda (TVP), embolia polmonare (EP), ictus e malattie coronariche. Identificare le predisposizioni genetiche consente di adottare strategie di prevenzione personalizzate, riducendo il rischio di eventi cardiovascolari attraverso cambiamenti nello stile di vita e interventi mirati.

Quando è indicato rispetto ai test a 4, 6 e 10 mutazioni

Il pannello a 13 mutazioni rappresenta l’analisi più completa per la valutazione del rischio trombotico e cardiovascolare, includendo varianti che influenzano coagulazione, metabolismo dell’omocisteina, infiammazione, pressione arteriosa e funzione vascolare. È particolarmente indicato per:

  • Persone con una storia familiare di trombosi, infarti o ictus precoci.
  • Individui con fattori di rischio cardiovascolare multipli (ipertensione, dislipidemia, diabete, obesità).
  • Donne che assumono contraccettivi orali o terapie ormonali e vogliono valutare il proprio rischio trombotico.
  • Pazienti con aborti spontanei ricorrenti o complicanze in gravidanza.
  • Persone che devono sottoporsi a interventi chirurgici o periodi di immobilizzazione e necessitano di una valutazione del rischio trombotico.

 

VANTAGGI DEL TEST GENETICO

  • Analisi completa del rischio cardiovascolare e trombotico, valutando più meccanismi patologici.
  • Supporto nella personalizzazione della terapia anticoagulante e antipertensiva.
  • Prevenzione mirata attraverso strategie di gestione del rischio personalizzate.
  • Il test genetico non è influenzato dalla fase acuta o dalla terapia in corso: l’analisi del DNA rimane affidabile indipendentemente dalle variazioni dovute a eventi acuti, farmaci o condizioni particolari come gravidanza o malattie epatiche.

 

COSA ANALIZZA IL TEST

Mutazioni associate alla trombofilia ereditaria

  • Fattore V di Leiden (G1691A) – Principale causa genetica di trombosi venosa.
  • Fattore V H1299R – Variante che contribuisce alla resistenza alla proteina C attivata.
  • Fattore II (G20210A) – Mutazione che porta a un aumento della produzione di protrombina e rischio trombotico.
  • PAI-1 (4G/5G) – Polimorfismo che regola la fibrinolisi e può influenzare la dissoluzione dei coaguli.
  • Fattore XIII (V34L) – Variante che altera la stabilità del coagulo e può influenzare la guarigione delle ferite.
  • FGB (G463A) – Mutazione del gene del fibrinogeno associata a livelli elevati di fibrinogeno, aumentando il rischio di trombosi.

 

Mutazioni associate al metabolismo dell’omocisteina

  • MTHFR C677T e A1298C – Varianti che influenzano il metabolismo dell’omocisteina, un fattore di rischio per eventi cardiovascolari.
  • CBS (844ins68) – Mutazione che può compromettere la degradazione dell’omocisteina, aumentando il rischio di aterosclerosi.

 

Mutazioni associate alla funzione vascolare e alla pressione arteriosa

  • HPA-1a/HPA-1b (ITGB3 L59P/c.176T>C) – Variante che influenza l’aggregazione piastrinica e il rischio trombotico arterioso.
  • ACE (287bp gene deletion/insertion) – Polimorfismo del gene dell’enzima di conversione dell’angiotensina, associato a ipertensione e patologie cardiovascolari.
  • AGT (M268T) – Variante del gene dell’angiotensinogeno legata all’aumento della pressione arteriosa e al rischio di ipertensione.
  • AGTR1 (c.86A>C) – Polimorfismo del recettore dell’angiotensina II che può influenzare la regolazione della pressione sanguigna e il rischio cardiovascolare.

Il kit HomeGenetics contiene:

  • 2 tamponi buccali
  • 1 sacchetto trasparente in cui riporre i tamponi dopo il prelievo
  • Il consenso informato e la scheda di accettazione
  • Le etichette da attaccare sui tamponi
  • Le informazioni per l’esecuzione del test
  • Le informazioni per la gestione del campione
  • La stessa scatola HomeGenetics in cui riporre il materiale per inviarlo al laboratorio

Prima di effettuare un tampone salivare per la raccolta di materiale genetico, è importante seguire alcune istruzioni per ottenere un campione di elevata qualità. Di seguito sono riportate le linee guida generali:

  1. Lavaggio delle mani: assicurarsi di lavare accuratamente le mani con acqua e sapone prima di iniziare il processo di raccolta del campione.
  2. Evitare cibo e bevande: evitare di mangiare, bere, fumare o masticare gomme almeno 45 minuti prima della raccolta del campione.
  3. Evitare l’uso di prodotti orali: evitare di utilizzare prodotti orali come dentifrici, collutori o spray per la gola poco prima della raccolta del campione.
  4. Evitare il contatto con campioni biologici di altre persone per prevenire contaminazioni.

PROCEDURA DI RACCOLTA

Seguire ogni passaggio indicato

1. Sfilare il tampone buccale dalla provetta trasparente
2. Introdurre il tampone all’interno della bocca, stando attenti a non toccare con le mani la parte apicale del tampone. Strofinare energicamente sulla mucosa di entrambe le guance e sulle gengive (circa 10 volte per zona)
3. Reinserire subito il tampone nella provetta. Chiudere la provetta scrivendo a penna nome, cognome e data di nascita

Inserire il tampone nella bustina Biohazard e collocarlo all’interno del kit con allegato modulo di consenso informato debitamente compilato e firmato in ogni sua parte.

Per effettuare l’invio del kit, inviare una mail all’indirizzo logistica@medigene.it, richiedendo il ritiro del kit e indicando nome, cognome e indirizzo di ritiro